Accordo tra la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale e il Centro Ricerche sAu per un utilizzo critico delle Intelligenze Artificiali

Aiutare i docenti e gli allievi della Facoltà Teologica dell'Italia Centrale ad un utilizzo critico delle Intelligenze Artificiali considerando le forti implicazioni sociali, morali ed etiche di questo strumento come evidenziato dall'Enciclica 'Magnifica humanitas' del Papa Leone XIV. È uno degli scopi dell'accordo di collaborazione, stipulato tra la Facoltà Teologica dell'Italia Centrale e il Centro Ricerche “Scientia Atque usus” per la Comunicazione Generativa ETS (Centro Ricerche sAu), e firmato dal Preside professore don Alessandro Clemenzia e dal Presidente di sAu, professore Luca Toschi.
Il protocollo nasce dalla crescente attenzione della Facoltà verso i temi della scrittura, della formazione e delle Intelligenze Artificiali che deriva dalla tradizione di studio sulla persona, sulla parola e sulla dimensione relazionale dell'esperienza umana in chiave sociale e teologica propria di questa Istituzione.
Per tali ragioni si è rivolta a questo Centro che, da oltre 30 anni, sviluppa attività di ricerca, formazione e innovazione sui temi della Comunicazione e della Scrittura Generativa intesa come pratica di costruzione della conoscenza, della relazione e dell'azione individuale e collettiva.
L'attuazione di questo accordo sarà definita da un Comitato Tecnico Scientifico di prossima costituzione che accompagnerà la progettazione dei vari interventi e ne valuterà gli esiti.
"Riteniamo assai innovativo questo progetto - dichiara il Preside della Facoltà Teologica dell'Italia Centrale professore don Alessandro Clemenzia - con il quale vogliamo recepire, e fare nostri, i tanti stimoli scaturiti dall'enciclica del Santo Padre. La Facoltà ha il compito di offrire uno sguardo di fede sulla realtà nelle varie forme nelle quali essa si manifesta. Al tempo stesso vuole aiutare ad elaborare anche un giudizio sul quotidiano in una missione di educazione alla cittadinanza che sentiamo fortemente nostra. Ringraziamo il professor Luca Toschi per avere accolto la nostra sfida e aver condiviso con noi un percorso su uno dei temi centrali del nostro tempo".
“Scrivere - sottolinea il Presidente del Centro Ricerche sAu professore Luca Toschi - è sempre stato fare: fare perché ci porta a riflettere sui nostri pensieri, a giudicarli, a correggerli, a potenziarli. Fare perché ciò che scriviamo è offerto al pensare e al fare di tanti altri. Fare perché le parole oggi, grazie alle tecnologie digitali, diventano cose, creano effetti inimmaginabili fino a qualche decennio fa. Le parole stanno riscrivendo la nostra realtà in tutti i suoi aspetti: materiali e immateriali. L’IA e la robotica incideranno sempre più sui processi decisionali e sull’immaginario collettivo. Questo progetto vuol cercare di dare una risposta a questa domanda fondamentale: è la nostra umanità Signora della scrittura, in tutte le sue forme digitali, o è il digitale, e chi ne detiene le chiavi tecnologiche ed economiche, il Padrone sempre più invisibile, quindi pericoloso, della nostra umanità?”.

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