La Scrittura Generativa entra alla Facoltà Teologica dell’Italia Centrale

Al via un nuovo percorso formativo dedicato a scrittura, studio e Intelligenze Artificiali. Si parte dagli studenti e dalle loro pratiche quotidiane: scrittura a mano, appunti, lettura, organizzazione delle fonti e uso consapevole dell’IA.

 

Firenze, 29 settembre 2026 – La Scrittura Generativa entra alla Facoltà Teologica dell’Italia Centrale con un nuovo percorso formativo sviluppato insieme al Centro Ricerche “scientia Atque usus” per la Comunicazione Generativa ETS (Centro Ricerche sAu), nell’ambito dell’accordo di collaborazione sottoscritto lo scorso giugno tra le due Istituzioni.

Il progetto, presentato agli studenti e alle studentesse durante l’Assemblea del 29 settembre, prenderà avvio tra novembre 2026 e febbraio 2027 con il corso “La scrittura tra Parola e algoritmi. L’umano e le Intelligenze Artificiali”, rivolto agli studenti del I ciclo/Baccalaureato e del II ciclo/Licenza in Teologia.

Al centro non ci sarà soltanto l’uso dell’Intelligenza Artificiale nello studio e nella ricerca, ma il modo di essere studenti nell’epoca dell’IA: ascoltare, prendere appunti, leggere e annotare, organizzare le fonti, costruire un ragionamento e rielaborare ciò che si è appreso. In un contesto in cui molte attività possono essere automatizzate, diventa ancora più importante saper formulare domande, interpretare, scegliere e assumersi la responsabilità di ciò che si scrive e si comunica.

Per questo il percorso metterà in relazione nuove tecnologie e pratiche fondamentali come la scrittura a mano, l’annotazione e la rielaborazione personale, senza contrapporre carta e digitale, ma riflettendo sul ruolo dei diversi strumenti nell’apprendimento.

 

Come sottolinea Luca Toschi, Presidente del Centro Ricerche sAu, «la scrittura può metterci in relazione con noi stessi, con ciò che sentiamo e sappiamo – o crediamo di sapere – e con le comunità con cui ci relazioniamo. Può diventare uno strumento per misurare la qualità del nostro pensare, progettare e sapere, ma anche per socializzare e cooperare alla costruzione del bene comune, valorizzando diversità e creatività individuali e collettive e condividendo valori. Una scrittura generata da valori è fondamentale per orientare il pensiero e l’agire umano. In questa prospettiva, l’Intelligenza Artificiale non è soltanto uno strumento da imparare a utilizzare, ma una tecnologia da mettere alla prova e valutare attentamente nei suoi risultati. Il valore, lo scopo, gli obiettivi e la qualità di ciò che produce non possono infatti prescindere dal giudizio umano e dai valori che lo orientano».

Una prospettiva che si inserisce nel lavoro della Scuola di Scrittura Generativa, avviata dal Centro Ricerche sAu, dove la scrittura è intesa come pratica per pensare, progettare, agire e costruire relazioni.

Il percorso prevede lezioni sulla Comunicazione e Scrittura Generativa, sulla lettura e rielaborazione e sull’uso consapevole delle Intelligenze Artificiali, seguite da workshop applicativi. Ad accompagnarlo sarà SG Lab – Laboratorio di Scrittura Generativa, con attività di tutoraggio e supporto personalizzato.

 

«Fare teologia insieme: non basta acquisire conoscenze, occorre sperimentare la bellezza di pensare “comunitariamente”. Da qui nasce la scelta di accompagnare gli studenti in un percorso sulla parola, sulla scrittura e sull’Intelligenza Artificiale, partendo concretamente da come si studia, si legge, si scrive e si costruisce una tesi. Un percorso nato dall’ascolto degli studenti, per trasformare ciò che apprendono in strumenti di comprensione, relazione e servizio», sottolinea don Alessandro Clemenzia, Preside della Facoltà Teologica dell’Italia Centrale.

 

Il corso rappresenta il primo passo di un progetto più ampio, che sarà successivamente esteso a dottorandi, ricercatori e docenti, coinvolgendo progressivamente l’intera comunità accademica in attività di formazione, ricerca e sperimentazione.

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