Firmato un accordo tra la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale e la Fraternità Pieve di Cellole

Lo scopo è favorire la formazione culturale e il dialogo ecumenico ed interreligioso

Firmato un accordo tra la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale e l’associazione Fraternità Pieve di Cellole, espressione del Monastero di Cellole, secondo la regola di Bose, che ha sede a San Gimignano (Siena). L’atto, firmato dal Preside della Facoltà, il professore don Alessandro Clemenzia, e dal Presidente della Fraternità, fratel Emiliano Biadene, ha tra le sue molteplici finalità sostenere il confronto tra le diverse tradizioni cristiane e, come ambito privilegiato, sviluppare il dialogo interreligioso e favorire la diffusione della cultura teologica e filosofica nella tradizione cristiana e umanistica. Le due realtà si impegnano inoltre a promuovere seminari e sessioni formative, programmi di studio, pubblicazioni, soggiorni di ricerca, favorendo la collaborazione tra studiosi, istituzioni accademiche, scientifiche, e comunità ecclesiali provenienti da contesti nazionali ed internazionali.
“Con questa convenzione - ha dichiarato il Preside della Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, il professore don Alessandro Clemenzia - rafforziamo ed intensifichiamo i nostri rapporti con un’esperienza monastica radicata nella Tradizione e aperta al dialogo con la contemporaneità, che aiuterà la nostra Istituzione accademica a indirizzare gli sforzi per la crescita di una reale convivenza civile, all’insegna di un’autentica comunione’’.
“Questo accordo - ha osservato il Presidente della Fraternità Pieve di Cellole fratel Emiliano Biadene - è un ulteriore spinta ad intensificare e trasferire ciò che viviamo nella fede in Cristo in una maggiore attenzione agli altri e nelle nostre attività di promozione culturale, spirituale e sociale. Siamo certi che la collaborazione con la Facoltà amplierà i nostri orizzonti e costituirà una spinta preziosa per un lavoro comune, con al centro la dignità umana e la persona”.

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