L’istituto nasce per promuovere lo studio delle Scritture ebraico-cristiane specialmente dal punto di vista della loro tradizione manoscritta e dei contesti storici e culturali che hanno presieduto all’elaborazione dei testi. L’idea di costituire un luogo di ricerca e scambio intellettuale focalizzato su questi ambiti dello studio della Scrittura nasce, in particolare, dall’osservazione dello sviluppo recente dell’esegesi biblica (per quanto riguarda i manoscritti) e dalla consapevolezza che le questioni afferenti i contesti di produzione dei testi (ad es., sociali, politici e geografici) non abbiano perso la loro vitalità ma, anzi, si stiano rivelando nelle generazioni recenti di studiosi ancora molto produttivi.
Il primo pensiero è, quindi, legato alla possibilità di poter costituire, anche in Italia, un centro di ricerca che raccolga e dia il giusto spazio agli stimoli elaborati in sede internazionale nel campo dell’interpretazione scritturistica. Allo stesso tempo, l’istituto sorge anche per affrontare la particolare sfida che gli ambiti appena ricordati pongono all’elaborazione di una lettura teologica della Scrittura, con particolare attenzione al rapporto tra i due Testamenti. In questo senso, anche la teologia biblica come disciplina può fare tesoro degli stimoli provenienti da uno studio storico a tutto campo del testo scritturistico, e può trarre da esso un costante stimolo per l’interpretazione della realtà.
L’istituto si propone di promuovere, attraverso le iniziative di cui si fa promotore, prima di tutto un approccio al testo biblico che tenga conto delle istanze e delle metodologie elaborate nell’ambito dell’esegesi scientifica, in particolare per quanto riguarda lo studio delle testimonianze manoscritte del testo e dello sfondo storico dei testi. In questo senso, dovrebbe essere integrata in tale approccio anche la possibilità di favorire il contatto vivo con le testimonianze archeologiche legate al «mondo della Scrittura» custodite, in modo particolare, nella Terra Santa.
’identificazione degli ambiti in cui l’istituto si propone di promuovere la ricerca può essere determinata con approssimazione come segue, tenendo conto che lo sviluppo del panorama generale della ricerca biblica potrà comportare in futuro nuovi apporti e identificare nuovi campi di indagine:
- lo studio dei manoscritti ebraici della Bibbia ebraica
- lo studio dei manoscritti delle opere del Nuovo Testamento
- lo studio della tradizione greca del testo dell’AT cristiano
- lo studio delle metodologie, recenti e non, per l’analisi della tradizione testuale
- lo studio dei fondamentali dell’analisi codicologica applicati al testo biblico
- l’archeologia dei luoghi santi e la loro relazione con l’esegesi del testo biblico
- lo studio dei contesti sociali, politici e economici legati ai testi biblici
- lo studio della prassi e della tradizione scribale dei testi biblici
- lo studio della teologia dei testi biblici alla luce degli sviluppi recenti dell’esegesi
L’istituto intende farsi promotore di iniziative mirate, integrate nelle attività ordinarie della Facoltà, per la promozione dei suoi scopi. Nella fattispecie:
- seminari di studio per gli studenti della Facoltà di teologia e, eventualmente, di storia, archeologia o lettere della Statale.
- organizzazione di convegni, giornate di studio o lectio magistralis aventi a tema gli ambiti di ricerca dell’Istituto.
- corsi di aggiornamento per docenti di RC.
- viaggi di studio in Terra Santa offerti, in particolare, a insegnanti di RC.
- favorire pubblicazioni scientifiche su riviste o collane afferenti all’ambito di studio dell’Istituto, con particolare attenzione a Vivens Homo e Egeria, riviste della Facoltà e dell’ISSRT.
- organizzazioni di corsi intensivi aperti anche a studenti della Statale o di altre istituzioni di insegnamento e ricerca.
L’Istituto si propone, in prima istanza, di favorire attività legate alla ricerca nell’ambito dello studio della tradizione manoscritta dell’Primo/Antico e del Nuovo Testamento e della storia e archeologia dei testi biblici. L’Istituto si propone di mettere in campo iniziative volte a favorire, anche nel più ampio pubblico, la conoscenza della Scrittura. In questo senso, destinatari particolari di questo tipo di iniziative sono: insegnanti; insegnanti di religione; operatori pastorali; laici e chierici coinvolti, a diverso titolo, nelle attività pastorali delle diocesi, fungendo da coordinamento per le attività di Pastorale Biblica e fornendo un supporto qualificato alle scuole di teologia delle diocesi della Toscana. Pur conservando una sua autonomia per quanto riguarda la programmazione e la persecuzione delle sue finalità proprie, l’Istituto colloca le sue attività anche all’interno delle iniziative didattiche proprie della Facoltà.
Il compito del Comitato Scientifico (=CS) è quello di assistere il coordinamento dell’Istituto attraverso la proposta di progetti, idee, collaborazioni e con ogni forma di attività in ambito didattico volta a realizzare gli scopi dell’Istituto stesso. La composizione del CS deve favorire l’inserimento dell’Istituto all’interno della ricerca in ambito italiano e internazionale. Il CS prevede membri che rimangono in carica 3 anni e che vengono scelti dal coordinamento, stante il diritto di ognuno dei membri del CS di poter proporre candidature. Per favorire le attività dell’Istituto, le riunioni vengono organizzate almeno 2 volte all’anno.
| Eberhard Bons | Université de Strasbourg | Strasburgo |
| Piero Capelli | Università Ca’ Foscari | Venezia |
| Alessandro Coniglio | Studium Biblicum Franciscanum | Gerusalemme |
| Matteo Crimella | FTIS / Venerabile Biblioteca Ambrosiana | Milano |
| Marcello Fidanzio | Università della Svizzera Italiana | Lugano |
| Giovanni Ibba | ISSRT Santa Caterina | Firenze |
| Anna Mambelli | Università Modena | Reggio Emilia |
| Università di Bologna / FSCIRE | Bologna | |
| Corrado Martone | Università di Torino | Torino |
| Luca Mazzinghi | Pontificia Università Gregoriana | Roma |
| Caterina Moro | Università Roma 3 | Roma |
| Luis Sánchez Navarro | Università san Damaso | Madrid |
| Sophie Ramond | Institute Catholique de Paris | Paris |
| Benedetta Rossi | Pontificio Istituto Biblico | Roma |
Marco Pavan Facoltà Teologica Italia Centrale Firenze
Maria Diletta Rigoli Facoltà Teologica Italia Centrale Firenze

